La tematica in generale
Negli ultimi anni è cresciuta sensibilmente l’attenzione in tema di “space weather”, ossia le condizioni meteorologiche spaziali originanti dall’attività solare. Il fenomeno è guidato dal Sole, e quando il Sole è molto attivo (come durante questo periodo, ovvero nel picco del ciclo solare ‘25) possono verificarsi eventi come tempeste geomagnetiche, brillamenti solari e disturbi ionosferici.
Questi eventi hanno impatti reali e potenzialmente importanti sulle tecnologie utilizzate in volo (satelliti, sistemi di comunicazione via HF e SATCOM, GNSS per navigazione e sorveglianza), e possono anche aumentare l’esposizione a radiazioni per passeggeri ed equipaggi.
Altri casi particolari –in primis quello recente riguardante l’Airbus 320- hanno avuto una notevole copertura da parte della stampa e sono stati tempestivamente trattati a livello di Istituzioni competenti (per ulteriori approfondimenti: Link).
Per l’aviazione civile moderna, la consapevolezza e la disponibilità di informazioni in materia è fondamentale per poter garantire la sicurezza, l’efficienza e la regolarità dei voli. È parimenti importante che anche l’opinione pubblica possa disporre di fonti d’informazione precise, aggiornate ed affidabili in tema.
Per ulteriori approfondimenti: World Meteorological Organization
Il nuovo quadro regolamentare: l’evoluzione del servizio informativo sul “space weather” di ICAO
Con la recente adozione dell’Amendment 82 all’ Annex 3 ICAO, efficace dal 27 novembre 2025, si recepisce formalmente l’obbligo per gli Stati contraenti di fornire un servizio informativo meteorologico che includa lo “space weather”.
Insieme all’Amendment 82 è entrata in vigore anche la prima edizione di PANS‑MET (Doc 10157), che stabilisce le procedure e specifiche tecniche per la fornitura del servizio meteo aeronautico, incluso il servizio “space weather”.
Questo quadro normativo rende operativo e obbligatorio il servizio globale di informazione sul “space weather” (SWIS – Space Weather Information Service), attualmente gestito da centri designati (globali e regionali) che monitorano costantemente l’attività solare e le condizioni ionosferiche, emettono advisory (SWXA) a beneficio di aeromobili, aeroporti, controllori del traffico aereo, centri meteo, e lo fanno con turni di 24 ore, back-up mutuo e coordinamento globale.
Per ulteriori approfondimenti: Link.
Lo scenario globale: il tema “space weather” al centro della 236ª Sessione del Consiglio ICAO
Durante la 236ª Sessione del Consiglio ICAO, svoltasi tra ottobre e novembre 2025, è stato confermato il nuovo standard stabilito con l’Amendment 82 all’Annex 3, che include il rafforzamento del servizio SWIS (space weather information service) per l’intera aviazione civile mondiale. Nella discussione è stato sottolineato come, grazie a SWIS e ai centri globali/regionali designati (global/regional SWXCs), sia possibile garantire, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, una sorveglianza continua dell’attività solare e ionosferica, e fornire advisory operativi ad aeroporti, fornitori di servizi di traffico aereo (ATC), compagnie ed equipaggi, in modo coordinato e armonizzato a livello mondiale.