Si è tenuta oggi all’ICAO una piccola cerimonia per il deposito presso l’Organizzazione, quale depositaria delle ratifiche, dello strumento di adesione dell’Italia al Protocollo per la modifica della convenzione di Tokyo del 1963 relativa a reati e altri atti commessi a bordo di aeromobili, autorizzata con legge 1° aprile 2026, n. 46 «Adesione al Protocollo emendativo della Convenzione relativa alle infrazioni e taluni altri atti commessi a bordo di aeromobili, fatto a Montreal il 4 aprile 2014» (GURI, Serie Generale n. 83 del 10/04/2026).
Il Protocollo, adottato nel 2014 a conclusione di una conferenza diplomatica alla quale ha partecipato anche l’Italia con una delegazione composta di rappresentanti del MAECI e di ENAC, rafforza le misure per il contrasto alle condotte “indisciplinate” o “di disturbo” dei passeggeri a bordo prevedendo, tra l’altro:
- l’estensione della giurisdizione, già riconosciuta allo Stato di registrazione dell’aeromobile, allo Stato di appartenenza dell’operatore e allo Stato in cui avviene l’atterraggio per sbarcare il passeggero turbolento, e un dovere di collaborazione tra gli Stati che intendono esercitare la propria giurisdizione rispetto al comportamento del passeggero;
- l’introduzione, da parte degli Stati, di procedure sanzionatorie, penali o amministrative, in relazione ai comportamenti elencati dal Protocollo stesso – quali aggressione fisica o minaccia di aggressione contro un membro dell’equipaggio; rifiuto di obbedire ad un ordine legittimo impartito dal comandante dell’aeromobile, o in suo nome e per conto, allo scopo di garantire la sicurezza dell’aeromobile o delle persone o dei beni che si trovano a bordo -, salvo quanto già previsto dagli ordinamenti giuridici nazionali.
Le disposizioni introdotte col Protocollo entreranno in vigore per l’Italia il 1° settembre 2026.
L’adesione dell’Italia, già parte della convenzione di Tokyo, al Protocollo di Montreal interviene in un momento particolarmente importante, visto l’incremento dei casi di disservizio al trasporto aereo causati da passeggeri indisciplinati sia a bordo degli aeromobili sia in aeroporto, e del ricorrere di aggressioni al personale di compagnie e aeroporti.
Il rispetto delle buone norme di comportamento nei confronti degli altri e degli spazi comuni e per garantire un viaggio sicuro e sereno è oggetto della campagna “F-Air play: Gioca pulito, vola sereno”, promossa dall’ENAC, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, di sensibilizzazione dei passeggeri sui comportamenti corretti durante i viaggi in aereo e in aeroporto, nell’ambito del più ampio progetto EASA sul fenomeno “Unruly Passengers” – https://www.enac.gov.it/news/la-campagna-enac-f-air-play-gioca-pulito-vola-sereno-online-sui-monitor-degli-aeroporti-italiani/
L’ENAC sta inoltre sviluppando un Regolamento per la prevenzione e la gestione dei passeggeri indisciplinati.
Diverse le iniziative avviate negli aeroporti dai diversi soggetti istituzionali, non solo di sensibilizzazione, ma anche di contrasto al fenomeno e per la tutela dei lavoratori del settore contro le aggressioni.